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Prevale la stabilità nella produzione ma si registrano valori lievemente negativi nel fatturato a livello di industria delle costruzioni, con un calo dello 0,7% del volume d’affari complessivo rispetto a quanto registrato nel terzo trimestre del 2024.
Con riferimento al settembre 2024, infatti, il 74% delle aziende reggiane ha segnalato una situazione sostanzialmente immutata per la produzione, il 21% denuncia situazioni di calo e solo per il 5% si parla di crescita. Guardando al volume d’affari, invece, il 45% delle imprese registra stabilità, il 31% aumento e il 24% un calo.
Una situazione – evidenziata dalle analisi dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia sulle Piccole e medie imprese fino a 500 dipendenti – peggiore rispetto all’andamento regionale (fatturato dell’industria in aumento dello 0,8%), dove il dato medio regionale sul fatturato tiene conto di situazione di stabilità per il 50%, aumento per il 29% e calo per il 21%. Sempre a livello regionale, il dato medio sulla produzione invece evidenzia un 67% di stabilità, 10% di aumento e 23% di calo.
Invece è positiva e sostanzialmente in linea con l’andamento medio regionale la situazione dell’artigianato, nel cui ambito le imprese reggiane registrano – in termini di produzione – un 79% di stabilità, aumento per il 2% e calo per il 19%. Il dato medio regionale parla invece di 64% di stabilità, 9% di aumento e 27% di calo.
Parlando quindi di volume d’affari (fatturato), le variazioni percentuali rispetto al 30 settembre 2024 evidenziano un aumento dello 0,5% (il valore medio regionale è in aumento dello 0,4%) e la crescita si registra nel 38% del totale, con stabilità evidenziata per il 42% e calo invece nel 20% dei casi.
Relativamente all’orientamento circa l’evoluzione della propria attività nei dodici mesi successivi, per le imprese reggiane dell’industria delle costruzioni si parla di 58% di stabilità, 25% di aumento, 8% di calo e 9% per ritiro dal mercato. Per quelle artigiane, invece, si ipotizza stabilità per il 53%, aumento per il 22%, calo per il 12% e ritiro per il 13% del campione indagato.

