Le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Impreseanche se annotate nella sezione speciale, versano un importo commisurato al fatturato complessivo realizzato dall’impresa nell’anno precedente.

ll diritto annuale da versare si ottiene applicando, al fatturato complessivo realizzato nel 2017, la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella, sommando gli importi dovuti per ciascun scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall’impresa.
L'ammontare del fatturato va ricavato dai quadri del modello IRAP 2018*

Da Euro

A Euro

Aliquote %

0

100.000,00

€ 200,00 (misura fissa)

oltre 100.000,00

250.000,00

0,015%

oltre 250.000,00

500.000,00

0,013%

oltre 500.000,00

1.000.000,00

0,010%

oltre 1.000.000,00

10.000.000,00

0,009%

oltre 10.000.000,00

35.000.000,00

0,005%

oltre 35.000.000,00

50.000.000,00

0,003%

oltre 50.000.000,00

 

0,001% (fino ad un massimo di € 40.000,00)

Per il 2018, all’importo quantificato secondo il procedimento sopra descritto,  per effetto del combinato disposto dall'art. 28, comma 1, del D.L. 24/06/2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11/08/2014, n. 114 e dal  Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22/05/2017, che ha attuato quanto previsto dal vigente art. 18, comma 10, della Legge n. 580/1993, dovrà essere applicata la riduzione del 40% ( - 50% + 20%). Pertanto si conferma, a parità di condizioni, la misura prevista per il diritto annuale 2017. 

Unità locali: le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di 120 euro per ogni unità locale. Le unità locali di imprese aventi la sede principale all’estero e le sedi secondarie di imprese aventi la sede principale all’estero versano, in favore della Camera di Commercio nella quale ha sede l’unità locale o la sede secondaria, un diritto di 66,00 euro.

Arrotondamento: va eseguito un unico arrotondamento finale, dopo aver eseguito tutti i conteggi intermedi per sede ed unità locali, mantenendo cinque decimali. L’importo finale va arrotondato all’unità di euro (per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5; per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5)  secondo la seguente formula:

Importo sede + (importo singola unità locale x numero unità locali) = importo totale da arrotondare.

Imprese individuali: le imprese individuali iscritte o annotate nella Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese versano per la sede un diritto fisso pari a € 120,00 ed € 24,00 per ciascuna unità locale.

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