Dal 1° aprile 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ISTAT delle attività economiche (ATECO 2025), che modifica i precedenti codici della versione ATECO 2007/2022. I nuovi codici sono già visibili all'interno delle visure del Registro delle Imprese.

Anche se all'interno della visura camerale il codice ATECO ha una natura puramente statistica (senza valore di pubblicità legale) , la sua corretta classificazione è sempre più cruciale per le imprese. Ha infatti un impatto diretto su:

  • Fisco e contributi (aspetti fiscali e previdenziali).
  • Sicurezza sul lavoro (inquadramento del rischio connesso all'attività).
  • Opportunità di business (partecipazione a gare d'appalto ed erogazione di contributi o sussidi).

Viceversa, l’attività esercitata dall’impresa (primaria, secondaria e prevalente) è oggetto di pubblicità notizia e deve essere descritta in modo dettagliato e non generico, poiché è l'unico elemento che determina il regime giuridico applicabile e su cui si concentra il controllo del Registro Imprese. L’istruttoria dell’Ufficio del Registro Imprese riguarda esclusivamente il dato descrittivo dell’attività, secondo le regole del DPR 581/1995 e della Circolare del 6 maggio 2016 n. 3689/C. e l’attribuzione dei codici ATECO da parte del Registro delle Imprese è effettuata esclusivamente basandosi sull’attività pubblicizzata in visura.

Cosa fare se i codici in visura sono errati o non allineati?

Il sistema del Registro delle Imprese inserisce automaticamente in visura i codici ATECO derivandoli dai modelli della Comunicazione Unica (ComUnica) inviati all'Anagrafe tributaria ai fini IVA. Tuttavia, l'allineamento automatico non sempre va a buon fine.

Se i codici ATECO in visura non corrispondono alla reale descrizione dell'attività esercitata nella sede o nelle unità locali, è necessario intervenire è possibile aggiornare le informazioni mediante una pratica di Comunicazione Unica indirizzata alla Camera di Commercio e, quando necessario, anche all’Agenzia delle Entrate.

Tempistiche di aggiornamento della Visura

L'allineamento dei codici non è immediato: nella visura di evasione (quella rilasciata subito dopo la chiusura della pratica) saranno ancora visibili i codici vecchi o errati.

Per verificare il corretto aggiornamento, è necessario estrarre una nuova visura ordinaria rispettando questi tempi minimi dalla ricezione della visura di evasione:

  • Dopo circa 24 ore per le imprese monolocalizzate (con una sola sede).
  • Dopo circa 72 ore per le imprese plurilocalizzate (con più unità locali).

La novità di ATECO 2025: meno dettagli, arrivano le "Informazioni Aggiuntive"

In molti casi la nuova codifica ATECO 2025 risulta più generica rispetto al passato, poiché attribuisce lo stesso codice ad attività che prima erano distinte. Questo accade soprattutto per:

  • Attività commerciali: commercio ambulante, vicinato, supermercati, distributori automatici, porta a porta, ecc.
  • Attività di intermediazione: agenti e rappresentanti di commercio, mediatori, procacciatori d'affari, ecc.

Come viene recuperato il dettaglio perso?

Per compensare questa minore specificità e facilitare la creazione di elenchi e statistiche, il sistema camerale (su indicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha introdotto nelle visure il campo “Informazioni aggiuntive”. In questa sezione vengono riportate, in modo strutturato, le descrizioni dettagliate delle attività dichiarate dall'impresa.

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