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Il secondo trimestre di quest’anno si è chiuso con un dato positivo per il comparto artigiano della provincia di Parma, che ha incrementato il suo stock di 33 unità rispetto ai tre mesi precedenti, registrando una crescita percentuale dello 0,3%.

Tale risultato, rapportato agli altri territori dell’area vasta emiliana occidentale, appare perfettamente allineato al dato di Piacenza (+0,3%) e di poco inferiore al +0,7% registrato a Reggio Emilia. La performance parmense rispecchia inoltre la media nazionale, anch'essa attestata allo 0,3%, e si pone al di sopra del +0,1% dell’Emilia-Romagna.

Tuttavia, dalle analisi sui dati Infocamere effettuate dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia, emerge come il numero delle imprese artigiane in provincia di Parma non sia ancora tornato ai livelli dei primi sei mesi del 2025, rispetto ai quali la contrazione è dello 0,8%.

Le 10.971 imprese artigiane censite al 30 giugno 2026 pesano sul tessuto imprenditoriale provinciale (38.670 unità attive) per il 28,4% e sono fortemente caratterizzate dalla componente edile che, con 4.218 realtà attive, rappresenta il 38,4% dell’artigianato produttivo locale.

Tra gli altri settori, il manifatturiero rappresenta il secondo comparto con 2.675 unità attive e un’incidenza del 24,4% e in lievissimo incremento dello 0,1% sul trimestre precedente. Seguono i servizi alla persona, che contano 2.051 imprese attive con un'incidenza del 18,7% e un aumento dello 0,2%. Mostrano una dinamica positiva dello 0,6% anche i servizi alle imprese, che arrivano a 1.542 unità con un peso del 14,1% sul totale.

Gli altri settori che compongono l’artigianato parmense registrano incidenze minori: l’alloggio ristorazione conta 283 imprese (il 2,6% sul totale), l’agricoltura 144 unità (incidenza pari all’1,3%) e, infine, il commercio con 30 realtà e una quota dello 0,3% sul totale.

L’analisi relativa alla forma giuridica delle imprese artigiane parmensi vede la netta prevalenza della ditta individuale che, con 8.115 unità, copre il 74,0% del totale e registra una crescita dello 0,3% sul trimestre precedente. Seguono le società di persone con 1.461 aziende (-0,3%) e un’incidenza del 13,3%, mentre le società di capitali sono salite a 1.372 attività (+1,0%) e con un peso del 12,5% sul totale.

A completamento dell’identikit dell’artigianato parmense nel secondo trimestre 2026, l’Ufficio camerale ha rilevato che 1.854 imprese sono a guida femminile, 861 sono guidate da giovani e 2.669 sono condotte da cittadini di origine straniera, con un peso pari al 24,3% sul totale.


Ultimo aggiornamento

19-08-2026 08:43

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