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Il numero delle imprese parmensi è risultato in leggero aumento, a settembre, rispetto al dato del giugno scorso: 38.717 unità rispetto alle 38.670 registrate a metà dell’anno. Il lieve recupero nel terzo trimestre (47 unità in più) non è però bastato a colmare il divario rispetto al dato del settembre 2025, quando si contavano 134 unità attive in più.

Su base annua, dunque, resta un lievissimo scarto negativo (-0,3%), che appare comunque sensibilmente più contenuto rispetto al saldo regionale (-1,3%) e a quello nazionale (-0,8%).

L’elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia evidenzia un quadro articolato, con comparti che crescono e altri che continuano a risentire delle difficoltà economiche. La dinamica migliore riguarda i servizi alle imprese che aumentano del 2,5%, registrando un incremento in termini assoluti di 232 unità, raggiungendo quota 9.551 e confermandosi uno dei principali motori dello sviluppo provinciale. Crescono, seppur lievemente, anche le imprese impegnate nei servizi alla persona, che segnano un +0,2% (6 unità in più), arrivando a quota 3.443. Permangono invece criticità in altri comparti. Il commercio registra la flessione più marcata con un -2,1% e un calo di 148 unità, fermandosi a 6.967 imprese, seguito dall’agricoltura a -2,0% con una perdita di 108 unità per un totale di 5.212 imprese e dalle costruzioni a -1,3% con 77 imprese in meno, attestandosi a 6.079 unità. Flessione più contenuta, infine, per il comparto manifatturiero, con un -0,8% che si traduce in 36 unità in meno su un totale di 4.678 imprese, così come per i servizi di alloggio e ristorazione, che segnano un -0,6%, con 15 unità in meno e un totale di 2.590 imprese.

Sul fronte della forma giuridica continua il rafforzamento delle società di capitale che crescono del 2,7% (326 unità in più), raggiungendo 12.306 imprese. Restano comunque prevalenti le imprese individuali che, pur registrando una diminuzione dell’1,4% (286 unità in meno), rappresentano il 51,6% del totale, attestandosi a 19.979 unità. Prosegue, infine, la riduzione delle società di persone, con un -2,8% e un calo di 163 unità per complessive 5.564 imprese.


Ultimo aggiornamento

30-10-2026 08:03

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