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La seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, svoltasi a Parma il 12 giugno 2026, ha delineato un quadro di sostanziale stabilità per l'economia agricola e industriale locale, confermando la consolidata costanza dei listini generali già emersa nelle ultime settimane. L’analisi delle contrattazioni ha infatti rilevato scambi normali o calmi, all'interno dei quali si sono innestate pochissime variazioni settoriali.
Il mercato del Parmigiano Reggiano ha confermato una buona vivacità negli scambi, mantenendo quotazioni stabili per tutte le stagionature, con il prodotto oltre i 36 mesi che ha conservato il proprio prezzo massimo di 18,85 euro al chilogrammo. Parallelamente, anche il comparto dello zangolato di creme fresche per burrificazione ha ribadito la propria stabilità, senza registrare alcuna variazione rispetto alla precedente rilevazione.
Nel comparto dei cereali e dei sottoprodotti, caratterizzato da scambi contenuti e con diverse categorie rimaste non quotate in attesa del nuovo raccolto 2026, si sono invece avvertite le prime flessioni. Il granoturco nazionale continua il trend al ribasso perdendo ulteriori 2,00 euro alla tonnellata e fissando il nuovo limite massimo a 225,00 euro; anche la crusca di frumento tenero, sia in sacchi sia alla rinfusa, ha subito un calo di 5,00 euro su entrambi i valori, attestandosi a un massimo di 192,00 euro alla tonnellata.
Una stabilità diffusa ha interessato il settore dei salumi, con l'unica eccezione del Prosciutto di Parma con osso alla produzione per partite intere, che registra un aumento di 10 centesimi in tutte le categorie: a titolo di esempio, la tipologia inferiore a 8,5 chilogrammi fissa il prezzo a un massimo di 10,80 euro al chilogrammo. Tendenza opposta si registra invece per il Prosciutto crudo nazionale stagionato con osso per partite intere, che perde 30 centesimi su entrambi i valori, portando il prodotto da 9,0 chilogrammi ed oltre a un massimo di 7,00 euro al chilogrammo.
Infine, una situazione di assoluta stabilità con scambi normali e prezzi stazionari ha caratterizzato sia il settore dei foraggi, con i listini del fieno e della paglia, sia il comparto dei derivati del pomodoro.
La sessione della piazza parmense si è chiusa riaffermando, in conclusione, un solido equilibrio merceologico complessivo.
E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/
