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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, riunitasi a Parma il 3 luglio 2026, ha delineato un quadro di sostanziale tenuta per l'agroalimentare locale. All'interno di un contesto di scambi generalmente calmi o normali, la stabilità prevalente della maggior parte dei listini ha trovato conferma nei principali settori, pur registrando mirati assestamenti di prezzo e variazioni contrapposte tra le diverse filiere.

Il mercato del Parmigiano Reggiano ha confermato la propria stabilità, caratterizzato da scambi normali e prezzi invariati; a titolo di esempio, il prodotto con oltre 36 mesi di stagionatura ha mantenuto il prezzo massimo di 19,05 euro al chilogrammo. Analogo andamento stazionario, a fronte di scambi calmi, si è registrato per lo zangolato di creme fresche per burrificazione, fermo a 1,35 euro al chilogrammo.

Resta improntato alla stabilità anche il mercato dei salumi, che segnala buoni volumi di scambio, senza far registrare alcuna variazione rispetto alla seduta precedente.

Nel comparto di granaglie, farine e sottoprodotti i movimenti restano condizionati dall'attesa per il nuovo raccolto 2026, con il frumento duro nazionale che rimane tuttora non quotato. Le uniche oscillazioni hanno interessato il frumento tenero nazionale, che in alcune categorie ha perso 1,00 euro sul valore massimo, portando la tipologia speciale di forza ad attestarsi ad un massimo di 236,00 euro alla tonnellata. Più marcata la tendenza al ribasso per la crusca di frumento tenero, che sia in sacchi sia alla rinfusa ha ceduto ulteriori 8,00 euro su entrambi i valori, toccando un massimo di 164,00 euro alla tonnellata.

Di segno opposto il settore dei foraggi, dove a fronte di scambi generalmente calmi è prevalso un andamento stazionario, pur segnalando alcuni incrementi localizzati. Si registrano, infatti, aumenti di 5,00 euro, sia sui minimi sia sui massimi, per il fieno di erba medica di 1°, 2° e 3° taglio pressato 2026, inclusa la variante biologica, una dinamica che ha portato il prezzo massimo a 180,00 euro alla tonnellata (185,00 euro per il bio).

La sessione della piazza parmense si è conclusa riaffermando una complessiva stabilità di fondo, caratterizzata da un generale equilibrio di mercato pur in presenza di precisi assestamenti di prezzo tra i diversi comparti.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

07-07-2026 09:16

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