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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, riunitasi a Parma il 10 luglio 2026, ha confermato un quadro di generale equilibrio per l'agroalimentare locale. In un contesto caratterizzato da scambi che variano da calmi a buoni, i listini hanno mostrato una prevalente stabilità di fondo, pur registrando alcune oscillazioni di prezzo e aggiornamenti nelle diverse filiere.

Il mercato del Parmigiano Reggiano ha confermato la propria stabilità, con scambi che si mantengono normali e prezzi del tutto invariati. Il prodotto con oltre 36 mesi di stagionatura ha confermato il prezzo massimo di 19,05 euro al chilogrammo. Un andamento analogo e stazionario si rileva per lo zangolato di creme fresche per burrificazione, che resta fermo a 1,35 euro al chilogrammo in un regime di scambi calmi.

Nel comparto dei salumi si registra una situazione prevalentemente stabile con scambi buoni, ma con un'eccezione significativa. Mentre la maggior parte dei prodotti come il Salame Felino IGP e la Coppa di Parma IGP mantengono i prezzi invariati, il Prosciutto di Parma con osso alla produzione ha mostrato prezzi in lieve aumento (10 cent) per le partite intere superiori a 9,5 chilogrammi, toccando un valore massimo di 12,00 euro al chilogrammo.

Per quanto riguarda granaglie, farine e sottoprodotti, il mercato del frumento tenero nazionale ha mostrato prezzi stazionari per la variante biologica, ma in lieve calo per le altre categorie a fronte di scambi calmi. La tipologia speciale di forza ha registrato una diminuzione di 2,00 euro, attestandosi a un massimo di 234,00 euro alla tonnellata. Continua la tendenza al ribasso anche per la crusca di frumento tenero, che ha perso altri 3,00 euro sia in sacchi sia alla rinfusa (prezzi massimi rispettivamente di 161,00 e 121,00 euro alla tonnellata). Di segno opposto il granoturco nazionale, che mostra prezzi in lieve aumento di 2,00 euro fissando il massimo a 224,00 euro alla tonnellata. Si segnala inoltre la nuova quotazione per l'orzo nazionale con peso specifico di 67 chilogrammi ed oltre, offerto a un massimo di 200,00 euro alla tonnellata.

Nel settore dei foraggi l'andamento generale è caratterizzato da scambi calmi. I prezzi sono risultati stazionari per quasi tutte le voci, ad eccezione del fieno di erba medica di 2° e 3° taglio pressato 2026, compresa la versione da agricoltura biologica, che ha fatto registrare un incremento di 5,00 euro sia sui minimi che sui massimi, portando il prezzo limite rispettivamente a 185,00 euro e a 190,00 euro alla tonnellata.

La sessione della piazza parmense si è conclusa evidenziando un mercato complessivamente solido e bilanciato, capace di assorbire i singoli aggiustamenti specifici all'interno dei diversi settori merceologici.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

13-07-2026 12:21

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