Salta al contenuto

Presso la Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, la seduta del 5 maggio 2026 svoltasi a Parma ha delineato un quadro di sostanziale stabilità per l'economia agricola e industriale locale, confermando la consolidata costanza dei listini generali. L’analisi delle contrattazioni ha infatti rilevato scambi normali o calmi, all'interno dei quali si sono innestate pochissime variazioni settoriali.

Il mercato del Parmigiano Reggiano ha confermato una buona vivacità negli scambi, mantenendo quotazioni stabili per tutte le stagionature, con il prodotto oltre i 36 mesi che ha conservato il proprio prezzo massimo di 18,85 euro al chilogrammo. Parallelamente, anche il comparto dello zangolato di creme fresche per burrificazione ha ribadito la propria stabilità, senza registrare alcuna variazione rispetto alla precedente rilevazione.

Nel comparto dei cereali e dei sottoprodotti, caratterizzato da scambi contenuti e con diverse categorie rimaste non quotate in attesa del nuovo raccolto 2026, si sono invece avvertite le prime flessioni. Il granoturco nazionale ha ceduto 5,00 euro alla tonnellata, fissando il nuovo limite massimo a 227,00 euro, mentre la crusca di frumento tenero, sia in sacchi sia alla rinfusa, ha subito un calo di 3,00 euro su entrambi i valori, attestandosi a un massimo di 197,00 euro alla tonnellata. Gli altri prodotti del listino hanno invece registrato un'assoluta invarianza.

Una stabilità diffusa ha interessato anche il settore dei salumi, con l'unica eccezione del Prosciutto crudo nazionale stagionato con osso per partite intere e del prosciutto crudo con osso, i cui valori hanno perso dai 10 ai 30 centesimi nelle varie categorie. A titolo di esempio, il prosciutto crudo nazionale stagionato con osso per partite intere da 9,0 chilogrammi e oltre ha visto scendere il suo prezzo massimo a 7,30 euro al chilogrammo.

Infine, nel settore dei foraggi i listini del fieno e della paglia, sia convenzionali sia biologici, sono rimasti stazionari a fronte di scambi calmi. In questo comparto l'unica controtendenza è stata rappresentata dal fieno di erba medica o prato stabile di primo taglio pressato 2026, il quale, anche nella sua variante biologica, è aumentato di 5,00 euro sul valore massimo, portandosi così a un limite di 150,00 euro alla tonnellata.

La sessione della piazza parmense si è chiusa riaffermando, in conclusione, un solido equilibrio merceologico complessivo.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

08-06-2026 13:37

Questa pagina ti è stata utile?