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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Parma il 2 ottobre 2026, ha registrato un andamento complessivamente positivo e dinamico, caratterizzato dai ritocchi verso l'alto per il Parmigiano Reggiano, le farine e la crusca, dall'apertura delle quotazioni stagionali per i derivati del pomodoro e da una generale stabilità per zangolato, foraggi e salumi.
Il settore del Parmigiano Reggiano mostra un mercato con prezzi in lieve aumento per il fresco e in adeguamento per lo stagionato, a fronte di scambi buoni: la tipologia con maturazione minima a 36 mesi e oltre sale di 0,20 euro raggiungendo il prezzo massimo di 19,55 euro al chilogrammo. Nel medesimo comparto lattiero-caseario, si confermano prezzi stazionari per lo zangolato di creme fresche per la burrificazione, che si attesta al valore unico di 1,55 euro al chilogrammo in un mercato caratterizzato da scambi calmi.
Nel comparto di granaglie, farine e sottoprodotti, il mercato evidenzia prezzi in lieve aumento per il biologico e stazionari per le restanti tipologie convenzionali, con scambi normali. Il frumento tenero biologico speciale di forza registra un incremento di 5,00 euro alla tonnellata, portandosi al prezzo massimo di 362,00 euro alla tonnellata, mentre il frumento duro biologico fino cresce di 3,00 euro attestandosi a un picco di 350,00 euro alla tonnellata. Si rilevano inoltre aumenti di 5,00 euro alla tonnellata per le farine di frumento tenero, con la tipo 00 superiore che raggiunge un massimo di 658,00 euro alla tonnellata, e rialzi di 4,00 euro alla tonnellata per la crusca di frumento tenero, che si attesta a un massimo di 201,00 euro alla tonnellata per il prodotto in sacchi e di 161,00 euro alla tonnellata per quello a rinfusa.
Nel settore dei foraggi e della paglia, invece, il mercato si mantiene stazionario con scambi tra calmi e normali su tutte le categorie.
In merito al comparto dei salumi, le quotazioni rimangono del tutto stazionarie su tutte le voci del listino, sostenute da un clima di scambi da normali a buoni.
La seduta, poi, ha registrato l'avvio della campagna per i derivati del pomodoro con la pubblicazione delle prime quotazioni di apertura. Le contrattazioni per questa categoria merceologica proseguiranno e saranno scambiate, come da regolamento di borsa, ogni secondo e quarto venerdì del mese.
In sintesi, la seduta del 2 ottobre alla Borsa Merci di Parma evidenzia un mercato tonico per il Parmigiano Reggiano e i cereali, la stabilità di foraggi e salumi e la ripartenza dei pomodori.
È possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/
