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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Parma il 4 settembre 2026, ha evidenziato un quadro di generale tenuta per il comparto agroalimentare locale, accompagnato da rialzi diffusi per granaglie, farine e foraggi, oltre a un lieve incremento per la zangolatura.

Il settore del Parmigiano Reggiano mantiene prezzi stazionari e scambi regolari su tutte le stagionature, con la tipologia oltre i 36 mesi che conferma il valore massimo di 19,35 euro al chilogrammo. Nel medesimo ambito lattiero-caseario, lo zangolato di creme fresche per la burrificazione registra un leggero rialzo di 5 centesimi in un mercato calmo, raggiungendo un prezzo massimo di 1,50 euro al chilogrammo.

Il comparto di granaglie, farine e sottoprodotti mostra un andamento prevalentemente rialzista con scambi tra calmi e normali. Il frumento duro nazionale cresce di 2,00 euro sia nei minimi sia nei massimi per entrambe le categorie, spingendo la variante biologica fino a 332,00 euro alla tonnellata. Per il frumento tenero nazionale si rilevano incrementi tra i 5,00 e i 10,00 euro su quasi tutte le tipologie, con la versione biologica speciale di forza che sale di 5,00 euro toccando i 352,00 euro alla tonnellata. Il granoturco nazionale guadagna 12,00 euro su entrambi i valori e si attesta a un massimo di 253,00 euro alla tonnellata, mentre l’orzo nazionale cresce di 7,00 euro su quasi tutte le voci, portando la tipologia con peso specifico pari o superiore a 67 chilogrammi a quota 225,00 euro alla tonnellata. Aumenta di 5,00 euro su entrambi i listini anche la crusca di frumento tenero, sia rinfusa sia in sacchi, con quest'ultima che si posiziona a un valore massimo di 187,00 euro alla tonnellata.

Nei foraggi si osservano quotazioni in lieve aumento a fronte di scambi calmi o normali. Il fieno di erba medica, compresa la variante biologica, sale di 5,00 euro su entrambi i valori per il primo taglio pressato 2026 e di pari importo solo sul massimo per il secondo e terzo taglio 2026, spingendo la tipologia biologica a un valore massimo di 225,00 euro alla tonnellata. La paglia di frumento pressata 2026 registra un incremento di 10,00 euro su ciascun valore, medesimo rialzo applicato alla variante biologica che tocca un massimo di 80,00 euro alla tonnellata.

Riguardo al comparto dei salumi, seppur in assenza di variazioni di prezzo, sono stati osservati scambi molto buoni, buoni e normali.

Infine, il settore delle uve per vini DOC inaugura le quotazioni della campagna 2026 mostrando prezzi stazionari per la Malvasia, che si assesta a un massimo di 93,00 euro al quintale, e per la Fortana, stabile a un massimo di 74,00 euro al quintale. Si rileva invece un calo per le altre tipologie di uve, in un contesto di scambi normali.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

07-09-2026 10:10

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