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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Parma il 28 agosto 2026 a seguito della riapertura delle contrattazioni dopo la pausa estiva, ha evidenziato un quadro di generale tenuta del comparto agroalimentare locale, accompagnato da rialzi diffusi nelle granaglie, nelle farine e nel settore dei salumi, oltre a un lieve incremento per gli alimenti della zangolatura.

Il settore del Parmigiano Reggiano presenta prezzi stazionari a fronte di scambi regolari, mantenendo inalterate le quotazioni su tutte le maturazioni: la tipologia con stagionatura minima a 36 mesi e oltre si conferma al valore massimo di 19,35 euro al chilogrammo.

Nello stesso contesto lattiero-caseario, lo zangolato di creme fresche per la burrificazione mostra prezzi in lieve aumento in un mercato caratterizzato da scambi calmi, registrando un incremento di 0,05 euro che porta il prezzo massimo a 1,45 euro al chilogrammo.

Inoltre, il siero di latte ha scambi normali e prezzi in lieve aumento per l'uso industriale, che cresce fino al massimo di 11,90 €/t (+0,20 €). Si conferma invece del tutto stazionario il siero per uso zootecnico, fermo a 1,25 €/t.

Il comparto di granaglie, farine e sottoprodotti registra un andamento prevalentemente orientato all'aumento in presenza di scambi tra calmi e normali. Per il frumento tenero nazionale si rilevano rincari di 7,00 euro su quasi tutte le tipologie, con la variante biologica speciale di forza che, in aumento di 5,00 euro, sale al valore massimo di 347,00 euro alla tonnellata. Registrano incrementi di 7,00 euro anche il granoturco nazionale, che tocca il massimo di 241,00 euro alla tonnellata, e l'orzo nazionale con peso specifico di 67 kg e oltre, attestandosi a un picco di 218,00 euro alla tonnellata.

Nel medesimo ambito, le farine di frumento tenero evidenziano listini in aumento e scambi calmi: la tipo 00 con caratteristiche di legge cresce di 5,00 euro fino a 501,00 euro alla tonnellata, mentre la tipo 00 con caratteristiche superiori sale di 5,00 euro raggiungendo i 638,00 euro alla tonnellata. Si conferma invece stazionaria la crusca di frumento tenero in sacchi a un massimo di 182,00 euro alla tonnellata.

Infine, il settore dei salumi mostra dinamiche differenti a seconda della tipologia di prodotto, sostenuto da scambi da normali a buoni. Il Prosciutto di Parma con osso alla produzione registra prezzi in lieve aumento con un rialzo di 0,20 euro, portando le pezzature da 9,5 kg e oltre a un massimo di 12,40 euro al chilogrammo. In controtendenza il prosciutto crudo con osso generico, che evidenzia prezzi in lieve calo con riduzioni di 0,10 euro che fissano la pezzatura superiore a 8 kg a un massimo di 5,60 euro al chilogrammo. Mantengono quotazioni inalterate gli altri salumi tradizionali del listino.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

31-08-2026 09:01

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