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L’imprenditoria femminile nella provincia di Parma ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un segnale leggermente negativo (-0,1% contro il -1,0% registrato a livello nazionale) rispetto al 31 dicembre 2025. La lieve variazione (10 imprese in meno) ha portato il totale delle imprese attive a guida femminile a quota 8.225.
L’incidenza delle imprese femminili sul tessuto economico totale della provincia di Parma si attesta al 21,3%, ed è un valore perfettamente in linea con la media regionale.
Dall’analisi settoriale elaborata dall’Ufficio Studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, emerge che i servizi alle imprese rappresentano il settore con la più alta presenza di aziende femminili, con 2.066 unità.
Seguono il commercio con 1.788 realtà imprenditoriali, i servizi alla persona con 1.370 aziende, l'agricoltura con 1.199, le attività di alloggio e ristorazione con 848 unità, il settore manifatturiero con 639 e, infine, le costruzioni con 288 imprese femminili.
Per quanto riguarda la natura giuridica, le ditte individuali costituiscono la forma prevalente con 5.298 unità, incidendo sul totale per il 64,4%, nonostante una lieve flessione dello 0,3% rispetto al dato mostrato a fine 2025. Al contrario, le società di capitale mostrano una dinamica positiva, crescendo dell’1,2% e raggiungendo quota 1.936. Le società di persone si attestano invece a 847 unità, con un calo marcato dell’1,7%.
Riguardo alle cariche femminili complessive registrate nelle imprese parmensi, il totale ammonta a 32.529, con le maggiori concentrazioni nei servizi alle imprese (10.849 cariche e 33,4% sul totale), nel commercio (5.118 cariche, 15,7%) e nelle attività manifatturiere (4.260 cariche, 13,1%).
L'analisi delle “categorie speciali” evidenzia che le imprese femminili artigiane sono 1.849 e pesano sul totale per il 22,5%, quelle guidate da donne di origine straniera ammontano a 1.406 unità e quelle giovanili sono 674.
Infine, la distribuzione territoriale indica che nel Comune capoluogo operano 3.601 imprese femminili, con un'incidenza del 21,4% sul sistema imprenditoriale locale.
Quanto al peso delle imprese femminili sul totale delle aziende presenti nel territorio, il primato spetta a Valmozzola, dove il 36,7% delle realtà produttive e di servizio è rappresentato proprio dalle 29 unità “in rosa”.
Seguono Corniglio con il 28,6% (66 imprese femminili), Varsi con il 27,5% (42 unità) e Terenzo, dove si registra un’incidenza del 26,5% con 39 attività femminili.

