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Si apre giovedì 28 maggio la possibilità delle imprese di accedere all’ingente stanziamento della Camera di commercio dell’Emilia a sostegno dell’internazionalizzazione.

Si tratta di un milione di euro di contributi a fondo perduto destinati a coprire le spese per la partecipazione a fiere di rilievo internazionale (anche quando realizzate in Italia) e per l’acquisizione di servizi specialistici di consulenza.

“Nel 2025 – sottolinea il vicepresidente dell’Ente camerale, l’imprenditore parmense Vittorio Dall’Aglio – il valore delle esportazioni della nostra provincia ha superato i 10 miliardi, vale a dire 503 milioni in più rispetto al 2024”.

“Un risultato molto positivo – prosegue Dall’Aglio - che ha visto Parma primeggiare tra le province dell’Emilia-Romagna per intensità di crescita dei flussi verso l’estero e, soprattutto, ci ha visto consolidare sensibilmente le nostre posizioni in Germania (+6,1%), Spagna (+10,2) e negli stessi Stati Uniti (+2,9%)”.

“Abbiamo però bisogno – sottolinea Dall’Aglio – di recuperare posizioni su Francia e Regno Unito ma, soprattutto, di allargare l’orizzonte dei Paesi partner, anche in considerazione di una situazione internazionale molto complessa che impone la ricerca di mercati caratterizzati da economie in espansione”.

“Da qui – osserva il vicepresidente della Camera di commercio dell’Emilia – una doppia azione prevista dal bando sull’internazionalizzazione, e cioè il sostegno alla partecipazione a fiere e rassegne internazionali e, contemporaneamente, un supporto per l’acquisizione di nuove competenze finalizzate allo sviluppo dei flussi delle imprese verso l’estero”.

Le caratteristiche del bando corrispondono, dunque, a questo duplice obiettivo, dando particolare valore proprio al ricorso a nuove figure professionali specializzate.

Per la partecipazione a fiere internazionali, infatti, le imprese possono ricevere un contributo fino al 50% delle spese con un massimo di 6.000 euro (4.000 per le rassegne internazionali che si tengono in Italia), mentre per l’affiancamento e la formazione realizzati con il ricorso a figure professionali specifiche (Temporary Export Manager, Digital Export Manager, Manager Esperto per i Processi di Export Import ed Internazionalizzazione), il contributo massimo sale a 10.000 euro.

Le due linee di sostegno sono cumulabili; il contributo massimo per ogni impresa, dunque, è stabilito in 14.000 euro.

Il bando sarà aperto dalle ore 10 del 28 maggio e si chiuderà alle 16.00 dell’11 giugno.

Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, utilizzando il sistema Restart di Infocamere.

Maggiori informazioni sono acquisibili sul sito: https://www.emilia.camcom.it/promuovere-limpresa-e-il-territorio/contributi-alle-imprese/bandi-emanati-nel-corso-del-2026/bandi-internazionalizzazione-2026-bi26

Ultimo aggiornamento

27-05-2026 13:34

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