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Il tessuto imprenditoriale piacentino si è dimostrato il più reattivo rispetto al bando della Camera di commercio dell’Emilia a sostegno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Ben quattro realtà del territorio, infatti sono state ammesse alle due diversificate linee previste dal bando camerale, ovvero un contributo a CER già costituite al 30 giugno scorso e la possibilità di avvalersi di un percorso di assistenza totalmente gratuito per la costituzione e il decollo di nuove Comunità.

Nel primo caso, 24.000 euro complessivi sono stati assegnati alla cooperativa Apollo (che fa capo alla Confcooperative provinciale) e alla Libera Associazione Artigiani di via Modonesi, entrambe protagoniste della gestione di CER già attive.

Sulla seconda linea, l’ammissione al servizio di assistenza attivato dalla Camera di commercio ha invece riguardato le srl Faro Industriale (azienda metalmeccanica specializzata di Calendasco) e Magia Hotel (la struttura ricettiva collocata in zona Fiera, a Piacenza), candidate alla possibile costituzione di una nuova CER.

In questo caso, le due aziende potranno usufruire di un servizio di accompagnamento tecnico-operativo per la definizione di obiettivi, perimetro d’azione e partnership, fino alla valutazione della sostenibilità del nuovo progetto.

“Siamo molto soddisfatti – sottolinea il Vicepresidente Vicario della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore piacentino Filippo Cella – degli esiti generati dal bando nel nostro territorio, che si è mostrato particolarmente sensibile al tema della sostenibilità e, in particolare, al ricorso alle energie rinnovabili”.

“Il risultato del bando – spiega Cella – premia Piacenza come la realtà più vivace tra quelle interessate all’iniziativa camerale e, insieme a questi positivi esiti, riteniamo significativo evidenziare che anche al tavolo territoriale dedicato alle CER abbiamo registrato una partecipazione importante da parte di imprese, realtà associative e istituzioni”.

“La realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili – prosegue il Vicepresidente Vicario della Camera di commercio dell’Emilia – non è un percorso semplice, ed è per questo che abbiamo finalizzato il bando al sostegno di quelle esistenti e all’incentivazione di nuove esperienze, mettendo in campo servizi e competenze specialistiche che vanno a supportare le partnership tra imprese del territorio”.

Il bando camerale sulle CER si è associato agli ingenti contributi riservati dalla Camera di commercio dell’Emilia all’ampio tema della sostenibilità.

“In materia di efficientamento energetico – osserva Cella – abbiamo messo a disposizione, per il 2026, 1,5 milioni di euro per le imprese che puntano alla riduzione dei costi energetici e al ricorso a fonti rinnovabili e, inoltre, abbiamo destinato 500.000 euro alle realtà che intendono acquisire certificazioni ambientali, etiche e sociali (ESG), valorizzando così quell’impegno sulla sostenibilità che si riscontra diffusamente nel nostro territorio”.

Ultimo aggiornamento

11-08-2026 10:50

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