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Presso la sala contrattazioni della sede piacentina della Camera di commercio dell’Emilia, la seduta delle Commissioni Tecniche riunite il 16 luglio 2026 ha delineato un quadro di prevalente stabilità per l'economia agricola locale, pur in presenza di significativi spunti di crescita e aumenti concentrati su specifiche filiere. L’esame dei nuovi listini, messi a confronto con le rilevazioni precedenti, evidenzia infatti un mercato generalmente cauto, dove l'invarianza di molte voci si alterna ad aumenti mirati per alcuni comparti chiave.

Nel settore lattiero-caseario si registra nel comparto del Grana Padano un mercato attivo, con un incremento di 5 centesimi sia sul valore minimo sia su quello massimo per tutte le stagionature, dinamica che porta il prodotto stagionato 20 mesi a raggiungere un valore massimo di 11,45 euro al chilogrammo. Al contrario, il mercato del burro appare calmo e segna una flessione di 5 centesimi sia per il burro di affioramento sia per lo zangolato di creme fresche, quest'ultimo attestato a un massimo di 1,90 euro al chilogrammo; la medesima riduzione si rileva anche per il siero da latte raffreddato ad uso industriale, che si fissa a 2,55 euro al chilogrammo.

Spostando l'attenzione sul comparto dei cereali e dei cascami, l'andamento risulta stazionario per la maggior parte delle categorie, sebbene si segnalino aumenti di 1,00 euro su entrambi i valori per il granoturco Nazionale comune ibrido riferito alla produzione 2025. Pari incremento interessa l’orzo Nazionale della produzione 2026, spingendo la categoria con peso specifico 55/60 chilogrammi a un massimo di 191 euro alla tonnellata. In questo contesto, la soia prosegue il suo trend positivo all'interno di un mercato definito buono, grazie a un incremento di 25,00 euro sia sul minimo sia sul massimo che le consente di toccare la quotazione di 450,00 euro alla tonnellata.

Nel settore dei foraggi prevale la stazionarietà all'interno di un contesto calmo, mentre il comparto delle farine segnala un mercato ampiamente stabile, privo di variazioni rispetto alla seduta precedente.

Il mercato degli ortofrutticoli mostra invece un andamento attivo, trainato dalle cipolle novelle 2026 che registrano un aumento di 9,00 euro sul minimo e di 12,00 euro sul massimo, attestandosi a una quotazione massima di 40,00 euro al quintale.

Si conferma infine, ancora una volta, una totale assenza di scambi e di quotazioni ufficiali nel settore del bestiame, sia per quanto riguarda i bovini sia per gli equini e gli ovini. Analogamente, nel mercato del legno molte categorie restano prive di quotazione, con l'eccezione della legna forte che mantiene un andamento stabile.

I listini completi e i dettagli analitici dei prezzi all'ingrosso per la piazza di Piacenza restano accessibili e consultabili online al link seguente: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/piacenza/


Ultimo aggiornamento

20-07-2026 11:40

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