Contenuto
La seduta delle Commissioni Tecniche della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Piacenza il 24 settembre 2026, delinea un quadro economico di generale tenuta per la maggior parte dei comparti agroalimentari della piazza piacentina. A fronte di un allineamento sulle quotazioni precedenti per formaggi, ortofrutticoli, foraggi e vini, si rilevano modeste oscillazioni nel settore cerealicolo, unitamente ai valori di burro e siero.
Nel settore dei latticini, il mercato conferma la stabilità delle quotazioni per il formaggio Grana Padano, che mantiene fermi i propri valori su tutte le stagionature, con la variante 10 mesi attestata sul valore massimo di 10,00 euro al chilogrammo. Il burro vede il tipo di affioramento posizionarsi a un valore massimo di 2,30 euro al chilogrammo (+0,05 euro), medesimo aumento per lo zangolato di creme fresche che fissa il suo prezzo massimo a 2,05 euro al chilogrammo. Il siero di latte raffreddato ad uso industriale registra un incremento di 20 centesimi, portandosi a 2,85 euro per 100 chilogrammi.
Il comparto dei cereali e dei cascami presenta leggeri aumenti. Il frumento di grano tenero nazionale produzione 2026 segna variazioni comprese tra 2,00 e 3,00 euro alla tonnellata sulle diverse varianti: la tipologia speciale di forza sale di 2,00 euro raggiungendo il valore massimo di 270,00 euro alla tonnellata, la variante superfina si fissa a 261,00 euro alla tonnellata e il tipo fino registra 3,00 euro in più attestandosi a 247,00 euro alla tonnellata. Invariato il granoturco nazionale comune ibrido, mentre l'orzo nazionale produzione 2026 con peso specifico 55/60 kg e 61/64 kg registra un aumento di 2,00 euro, raggiungendo il livello massimo di 232,00 euro alla tonnellata.
I comparti dei foraggi, dell'ortofrutta e dei prodotti legnosi si mantengono del tutto stazionari, con listini invariati.
Per quanto concerne il settore del bestiame bovino, equino e ovino, si conferma l'assenza di contrattazioni ufficiali per gran parte delle categorie zootecniche.
Infine, il listino uve e il settore vitivinicolo mostrano un andamento stazionario e in linea con le rilevazioni precedenti. Le uve per la preparazione dei vini DOC Colli Piacentini (Pinot Nero, Pinot Grigio, Sauvignon e Chardonnay) confermano le loro quotazioni massime a 70,00 euro al quintale, mentre il Gutturnio DOC e l'Ortrugo DOC mantengono i valori delle precedenti sedute.
In sintesi, la rilevazione del 24 settembre 2026 alla Borsa Merci di Piacenza rispecchia un contesto di generale stabilità dei prezzi, caratterizzato da lievi ritocchi tecnici per il grano e da una tenuta complessiva delle quotazioni agroalimentari locali.
I listini completi e i dettagli analitici dei prezzi all'ingrosso per la piazza di Piacenza restano accessibili e consultabili online al link seguente:
