Salta al contenuto

I lavori delle Commissioni Tecniche della Camera di commercio dell’Emilia, riunitesi il 26 maggio 2026 nella sala contrattazioni di Reggio Emilia, hanno messo in evidenza un quadro di sostanziale tenuta per i mercati locali. Durante la seduta, i professionisti dei diversi settori si sono confrontati per la consueta rilevazione dei dati sugli scambi e per definire il nuovo listino dei prezzi.

Il comparto lattiero-caseario, con particolare riferimento al settore del Parmigiano Reggiano, si conferma assolutamente stabile, mantenendo invariate le quotazioni di tutte le varie stagionature; nello specifico, il prodotto stagionato 30 mesi ed oltre rimane fermo a 18,60 euro al chilogrammo. Per quanto riguarda lo zangolato di creme fresche, si registra invece un lieve aumento di 3 centesimi sia sul valore minimo che su quello massimo, che si attesta così a 1,43 euro al chilogrammo.

Una nota di assoluta stabilità caratterizza anche il comparto del bestiame bovino, della paglia e dei foraggi, che non ha evidenziato alcuno scostamento rispetto alla rilevazione precedente.

L’unico comparto a far registrare movimenti è quello dei cereali e delle farine. Analizzando il settore nel dettaglio, emerge un mercato debole orientato al ribasso per i cereali, dove il mais nazionale ibrido comune flette di 2,00 euro su entrambi i valori. Anche le diverse tipologie di riso subiscono quasi tutte delle flessioni: a titolo di esempio, il riso comune perde 80,00 euro sia sul minimo che sul massimo, attestandosi a un valore massimo di 1.270 euro alla tonnellata, mentre il riso Arborio registra un ribasso di 60,00 euro su entrambi i valori, portandosi a 1.350 euro alla tonnellata.

Il trend di debolezza si estende al settore delle farine, dove la crusca e il cruschello di grano tenero cedono 4,00 euro sul minimo e sul massimo in tutte le varianti. Parallelamente, anche i sottoprodotti del riso subiscono una contrazione compresa tra i 5,00 e i 10,00 euro in alcune specifiche tipologie, portando la variante corpetto a un massimo di 475,00 euro alla tonnellata. Al contrario, il segmento dei proteici mostra un andamento decisamente stabile.

In conclusione, la sessione del 26 maggio ha confermato la persistenza di un mercato orientato all'equilibrio dei prezzi, all'interno del quale le uniche variazioni hanno interessato la filiera dei cereali e delle farine.

E' possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/

Ultimo aggiornamento

26-05-2026 14:50

Questa pagina ti è stata utile?