Salta al contenuto

La seduta delle Commissioni Tecniche della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Piacenza l'8 ottobre 2026, delinea un quadro economico di generale tenuta per la maggior parte dei comparti agroalimentari della piazza piacentina, caratterizzato da un lieve calo nelle quotazioni del Grana Padano, dalla stabilità dei cereali con l'ingresso a listino della soia, da aumenti per le farine da pane e dal consolidamento dei settori ortofrutticolo e legnoso.

Nel settore dei latticini, il mercato evidenzia un lieve calo per il formaggio Grana Padano, i cui prezzi scendono di 0,15 euro su tutte le stagionature: la variante 20 mesi riserva si posiziona al prezzo massimo di 11,30 euro al chilogrammo e la tipologia 10 mesi a un massimo di 9,85 euro al chilogrammo. Il burro registra un andamento stazionario con il tipo di affioramento fermo al valore massimo di 2,30 euro al chilogrammo e lo zangolato di creme fresche a un picco di 2,05 euro al chilogrammo. Il siero di latte raffreddato ad uso industriale evidenzia un mercato stazionario con un incremento di 0,05 euro sul valore massimo, attestandosi a 2,90 euro per 100 chilogrammi.

Per quanto concerne il settore del bestiame bovino, equino e ovino, si conferma l'assenza di contrattazioni ufficiali per la quasi totalità delle categorie zootecniche.

Il comparto dei cereali e dei cascami presenta un andamento del mercato stazionario con quotazioni inalterate su tutte le principali granaglie, così come il mercato dei foraggi e della paglia si mantiene del tutto stazionario con quotazioni invariate. In tale comparto, fa il suo esordio la soia con una quotazione massima di 508,00 euro alla tonnellata.

Nel settore delle farine si rileva un andamento stazionario ma con listini in aumento per le farine di frumento da pane produzione 2026: la tipo 00 con caratteristiche superiori ai minimi di legge cresce di 10,00 euro, portandosi al prezzo massimo di 740,00 euro alla tonnellata, mentre la tipo 00 entro i minimi di legge sale di 10,00 euro fino a un massimo di 500,00 euro alla tonnellata.

Il comparto ortofrutticolo mostra un andamento di mercato stazionario e listini confermati su tutte le voci piacentine di stagione.

Infine, i prodotti legnosi mantengono un andamento stabile con quotazioni del tutto invariate sia per la legna forte verde che per quella stagionata.

In sintesi, la rilevazione dell'8 ottobre 2026 alla Borsa Merci di Piacenza rispecchia un contesto di generale stabilità per i listini locali, contraddistinto dal ripiegamento del Grana Padano, dalla prima quotazione della soia e dai rincari tecnici nel comparto delle farine da pane.

I listini completi e i dettagli analitici dei prezzi all'ingrosso per la piazza di Piacenza restano accessibili e consultabili online al link seguente:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/piacenza/

Ultimo aggiornamento

09-10-2026 14:28

Questa pagina ti è stata utile?