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Sono 8.241 le imprese femminili attive in provincia di Parma alla fine del secondo trimestre 2026. Il dato, elaborato dall'Ufficio Studi della Camera di commercio dell'Emilia su dati Infocamere, fotografa una sostanziale tenuta dell'imprenditoria in rosa: rispetto allo stesso periodo del 2025, infatti, si registra un calo limitato allo 0,4% (29 imprese in meno), dato nettamente migliore di quello rilevato a livello nazionale (-1,0%).

Le imprese femminili rappresentano oggi il 21,3% del tessuto imprenditoriale provinciale, una quota in linea con la media regionale e di poco inferiore a quella nazionale, che si attesta al 22,7%.

A trainare la presenza delle imprenditrici sono soprattutto i servizi alle imprese, comparto che conta 2.069 aziende femminili e concentra il 25,1% del totale. Seguono il commercio con 1.786 imprese, i servizi alla persona con 1.373, l'agricoltura con 1.200, le attività di alloggio e ristorazione con 849, il manifatturiero con 649 e le costruzioni con 292 imprese guidate da donne.

Guardando all'andamento dei singoli settori rispetto al secondo trimestre del 2025, i segnali positivi arrivano ancora dai servizi; quelli alle imprese crescono dell'1,8%, con 36 aziende in più, mentre i servizi alla persona segnano un aumento dell'1,9%, equivalente a 26 imprese.

In flessione, invece, tutti gli altri comparti: manifatturiero e costruzioni registrano entrambi un calo del 2,7%, il commercio all'ingrosso perde il 2,2% (40 imprese in meno), l'agricoltura arretra dell'1,6% (-19 unità), mentre le attività di alloggio e ristorazione diminuiscono dell'1,3% (11 imprese in meno).

Per quanto riguarda la forma giuridica delle imprese femminili parmensi, continua a prevalere la ditta individuale, con 5.303 realtà che rappresentano il 64,3% delle imprese femminili, pur segnando una lieve flessione dello 0,9% rispetto a un anno fa. Prosegue invece la crescita delle società di capitale, che aumentano del 3,0% e raggiungono quota 1.954. In calo più marcato le società di persone, ferme a 845 unità, con una contrazione del 4,3%.

Complessivamente, poi, sono 32.678 le cariche ricoperte da donne nelle imprese della provincia di Parma. La maggiore concentrazione si registra nei servizi alle imprese, che contano 10.905 cariche e rappresentano il 33,4% del totale, seguiti dal commercio con 5.113 cariche (15,6%) e dalle attività manifatturiere con 4.271 (13,1%).

L'analisi delle categorie speciali evidenzia inoltre la presenza di 1.854 imprese artigiane femminili, pari al 22,5% del totale, di 1.411 imprese guidate da donne straniere e di 686 imprese femminili giovanili.

Dal punto di vista territoriale, nel comune di Parma si concentrano 3.610 imprese femminili, con un'incidenza del 21,4% sul sistema imprenditoriale locale.

Quanto al peso dell'imprenditoria femminile sul totale delle imprese presenti nei singoli comuni, il primato spetta però a Valmozzola, dove le 29 imprese femminili rappresentano il 36,7% del tessuto produttivo locale. Seguono Corniglio con 66 imprese femminili e un'incidenza del 28,4%, Varsi con 42 imprese e il 27,3% e Bardi con 89 attività guidate da donne, pari al 25,8% del totale.


Ultimo aggiornamento

04-08-2026 14:56

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