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Il dialogo diretto tra i protagonisti della filiera e le Commissioni Tecniche, riunitesi il 7 aprile presso la Sede reggiana della Camera di commercio dell’Emilia, ha confermato una fase di sostanziale continuità per i listini locali. Il quadro che ne emerge è quello di un mercato che opera con regolarità, mantenendo un assetto equilibrato in quasi tutti i comparti principali.

Il comparto del bestiame bovino, dei foraggi e della paglia conferma una tenuta complessiva, pur mantenendo una spiccata vivacità nel segmento degli animali da allevamento e da riproduzione. In questo ambito si registrano rincari di 10 centesimi, sia sui valori minimi che su quelli massimi, per i vitelli da latte e i vitelli Bleu Belga; questi ultimi raggiungono così una quotazione massima di 8,30 euro al chilogrammo.

Per quanto riguarda invece il settore dei cereali, delle farine e dei proteici, i cereali mantengono una linea di invarianza, mentre appare decisamente più dinamico il reparto delle farine, dei cruscami e dei sottoprodotti, dove si rilevano rialzi diffusi su gran parte delle referenze.

Nello specifico, la crusca e i cruscami di grano tenero mostrano incrementi compresi tra i 5,00 e i 7,00 euro a seconda della categoria; ad esempio, la crusca e il cruschello di grano tenero per partite frazionate arrivano a un massimo di 284,00 euro alla tonnellata. Anche il farinaccio di grano tenero evidenzia una crescita netta di 10,00 euro alla tonnellata su entrambi i valori del listino. L'andamento risulta positivo anche per i sottoprodotti del riso, con variazioni al rialzo che oscillano tra i 5,00 e i 20,00 euro su diverse voci; il corpetto in rinfusa tocca così un valore massimo di 480,00 euro alla tonnellata. Nel comparto dei proteici, la polpa di bietole secche non segnala scostamenti, confermando la stabilità del mercato.

Il mercato del Parmigiano Reggiano si presenta particolarmente attivo, con aumenti di 20 centesimi per le stagionature relative ai lotti di produzione minima di 12, 15 e 18 mesi ed oltre. Mentre la stagionatura di 24 mesi non fa registrare variazioni, quella di 30 mesi e oltre cresce di 10 centesimi sia sul minimo che sul massimo, attestandosi a un picco di 18,55 euro al chilogrammo. Infine, il comparto vitivinicolo rimane stazionario, senza alcuna variazione di rilievo nei listini.

In conclusione, la piazza di Reggio Emilia si conferma solida e in equilibrio, pur evidenziando dinamiche di crescita mirate che premiano il settore dei bovini da allevamento, i sottoprodotti della macinazione e la maggior parte delle stagionature del Parmigiano Reggiano. Il resto del sistema agroalimentare procede con regolarità, garantendo una continuità operativa.

E' possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/

Ultimo aggiornamento

09-04-2026 10:55

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