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Il 27 febbraio si sono riunite, nella sede parmense della Camera di commercio dell’Emilia, le Commissioni Tecniche per le rilevazioni dei prezzi.

Agli incontri hanno partecipato gli operatori economici delle filiere all’ingrosso, per la definizione dei listini prezzi relativi ai comparti dei “derivati del pomodoro”, “siero di latte”, “formaggio”, “zangolato di creme fresche per burrificazione”, “salumi”, “foraggi”, e “granaglie, farine e sottoprodotti”.

Le Commissioni competenti per il mercato del pomodoro e per quello dei salumi, hanno rilevato scambi normali e prezzi stazionari.

L’andamento del mercato del formaggio, invece, è stato considerato con prezzi in lieve aumento (per tutti i prodotti) e con scambi buoni. Tra gli aumenti, spiccano i lotti di produzione minima 12 mesi e oltre (da caseificio a produttore), che hanno registrato i rialzi più alti, da un minimo di 14,30 ad un massimo di 14,65 euro al kg (rispettivamente +0,70% e +0,69%). Tra le altre stagionature, occorre menzionare la produzione 36 mesi e oltre, che ai prezzi 17,95 e 18,50 euro al kg, cresce nelle misure percentuali minima dello 0,56 e massima dello 0,54.

Anche nel segmento dello zangolato per burro sono stati rilevati scambi normali con prezzi in lieve aumento: il valore si attesta a 1,65 euro al chilogrammo, con una variazione del +3,12%.

La Commissione per i foraggi ha stabilito, sulla base di indicazioni di mercato necessarie, nella maggior parte dei casi prezzi stazionari e scambi normali.

Fanno eccezione la paglia di frumento pressata 2025, che registra un aumento di 5,00 euro sia sul prezzo minimo sia su quello massimo (105,00 e 115,00), e la paglia di frumento pressata da agricoltura biologica 2025, anch’essa in aumento di 5,00 euro (110,00 e 120,00) con variazioni di +4,76% e +4,35%.

Per quel che riguarda il listino delle granaglie, farine e sottoprodotti si sono registrati in prevalenza prezzi stazionari e scambi calmi.

Nel comparto del frumento tenero nazionale, ad esempio, si registrano prezzi in lieve calo per lo speciale con una diminuzione di 1,00 euro sia sul prezzo minimo che per il massimo (226,00 e 231,00). Analoga flessione per lo speciale di forza che flette di 2,00 euro attestandosi tra il minimo di 235,00 e il massimo 240,00 (variazioni -0,44% e -0,43%).

In controtendenza la crusca che evidenzia, invece, un lieve aumento seppur con scambi normali, nello specifico di 4,00 euro alla tonnellata, sia per il prezzo minimo che per il massimo, relativamente alla crusca di frumento tenero in sacchi (187,00 e 188,00) con variazioni di +2,19% e +2,17%, e alla crusca di frumento tenero rinfusa (147,00 e 148,00) con variazioni di +2,80% e +2,78%.

Restano stazionari e con scambi calmi i prezzi del granoturco, l’orzo, l’avena e la farina di frumento con caratteristiche superiori al minimo di legge.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/

Ultimo aggiornamento

03-03-2026 10:23

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