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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Reggio Emilia l'8 settembre 2026, ha mostrato un andamento complessivamente caratterizzato da stabilità per i settori del formaggio, della zootecnica e dei foraggi, in concomitanza con un mercato molto attivo e orientato all'aumento nei comparti dei cereali, dei cruscami e dello zangolato.

Per quanto riguarda il Parmigiano Reggiano, il mercato registra un andamento stabile con prezzi inalterati su tutti i lotti e le stagionature: la tipologia con maturazione minima a 30 mesi e oltre si attesta al prezzo massimo di 18,90 euro al chilogrammo. Nello stesso contesto lattiero-caseario, lo zangolato di creme fresche per la burrificazione mostra un mercato stabile ma con listini in aumento, registrando un rialzo di 0,05 euro che porta il prezzo massimo a 1,55 euro al chilogrammo.

Sul fronte del bestiame bovino, l'andamento del mercato si mantiene stabile per i capi da macello e calmo per quelli da allevamento, con prezzi confermati invariati su tutte le categorie di vacche e vitelli. Analogamente, anche il comparto dei foraggi e della paglia registra un clima di generale stabilità, mantenendo le quotazioni inalterate rispetto alla rilevazione precedente.

Il settore dei cereali presenta invece un mercato attivo caratterizzato da sensibili aumenti per le principali colture. Il frumento tenero nazionale panificabile varietà speciali grani di forza registra un incremento di 10,00 euro raggiungendo un massimo di 263,00 euro alla tonnellata, affiancato dagli aumenti di 12,00 euro per il mais nazionale ibrido comune con umidità 14% franco partenza, attestato al picco di 254,00 euro alla tonnellata, e di 10,00 euro per l'orzo nazionale con peso specifico 62 e oltre franco partenza, che sale a un massimo di 223,00 euro alla tonnellata. Tra i sottoprodotti si rileva un andamento parimenti attivo con la crusca e cruschello di grano tenero, con aumenti di prezzo per tutte le qualità tra i 3,00 e i 5,00 euro alla tonnellata. In tale comparto si distinguono Crusca e cruschello di grano tenero - sacco carta - per partite frazionate, il cui prezzo massimo si porta a 240,00 alla tonnellata, con ben 5,00 di aumento rispetto alla precedente quotazione. Sempre nell’ambito della seduta delle farine, granaglie e proteici, la polpa di bietole secche, beneficiando di un andamento di mercato attivo, è aumentata di 8,00 euro, raggiungendo così la quotazione massima di 300,00 euro alla tonnellata.

Infine, il comparto vitivinicolo evidenzia un mercato stazionario senza variazioni sulla maggior parte delle tipologie, ad eccezione del vino rossissimo 2025 che registra prezzi in lieve calo con una flessione di 0,10 euro al massimo, fissando la quotazione a 7,30 euro per ettogrado.

In sintesi, la seduta dell'8 settembre 2026 alla Borsa Merci di Reggio Emilia delinea un quadro di solida tenuta per il Parmigiano Reggiano, la zootecnia e i foraggi, a fronte di una marcata spinta rialzista nei listini dei cereali, dei cruscami e dello zangolato e di un settore vitivinicolo in prevalenza stazionario.

È possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/

Ultimo aggiornamento

10-09-2026 12:10

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