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Il 4 agosto 2026, presso la sala contrattazione di Reggio Emilia della Camera di commercio dell’Emilia, si sono riunite le Commissioni Tecniche composte dagli esperti di mercato per le consuete rilevazioni dei prezzi all’ingrosso dei prodotti provinciali, focalizzandosi sui listini dei comparti lattiero-caseario, zootecnico, dei foraggi e dei cereali.

Per quanto riguarda il comparto lattiero-caseario, il mercato del Parmigiano Reggiano si presenta stabile, con quotazioni inalterate per tutte le stagionature, con il prodotto con stagionatura minima di 30 mesi e oltre, che si attesta a un massimo di 18,70 euro al chilogrammo e a un minimo di 18,20 euro. Nello stesso settore, lo zangolato di creme fresche per la burrificazione evidenzia un mercato attivo, con il prezzo che si conferma a 1,40 euro al chilogrammo sia sul minimo che sul massimo, mentre il siero mostra un andamento stabile.

Sul fronte del bestiame bovino, l'andamento del mercato risulta stabile per i bovini da macello e calmo per quelli da allevamento. Nei bovini da macello a peso vivo le quotazioni restano invariate, con la vacca di prima qualità a un massimo di 2,16 euro al chilogrammo, mentre a peso morto la prima qualità si attesta a un massimo di 4,50 euro al chilogrammo. Per i bovini da allevamento e da riproduzione si registrano invece flessioni di 30 centesimi sia sul minimo che sul massimo per i vitelli bleu belga di seconda categoria, che si attestano tra 4,70 e 5,35 euro al chilogrammo, e per i vitelli da latte di prima qualità bianchi e neri, le cui quotazioni scendono tra 4,30 e 4,70 euro al chilogrammo. Infine, Il mercato dei foraggi e della paglia si conferma calmo.

L'analisi del listino di cereali, farine e proteici, poi, evidenzia un mercato attivo per i cereali, dove si registrano rialzi di 2,00 euro sia sul minimo che sul massimo per il frumento tenero nazionale panificabile varietà speciali grani di forza, che si attesta tra 242,00 e 246,00 euro alla tonnellata, e di 3,00 euro per la variante speciali e per il fino, che si portano rispettivamente a un massimo di 238,00 euro e 228,00 euro alla tonnellata. L'orzo nazionale con peso specifico 62 e oltre registra un aumento di 2,00 euro su entrambi i valori, attestandosi a un massimo di 206,00 euro alla tonnellata. Anche il mercato delle farine e dei cruscami risulta attivo: la crusca e il cruschello di grano tenero registrano aumenti di 5,00 euro su tutte le varianti, con la versione in sacco carta per autotreno completo che raggiunge un massimo di 172,00 euro alla tonnellata, mentre il cruscame cubettato sale di 7,00 euro e il farinaccio di grano tenero evidenzia aumenti di 2,00 euro su minimo e massimo, arrivando nella variante in sacco carta a un massimo di 234,00 euro alla tonnellata.

Si comunica che, in occasione della pausa estiva, le attività delle Commissioni saranno sospese a decorrere dal 10 agosto e riprenderanno regolarmente dal 24 di questo mese.

E' possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:

https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/

Ultimo aggiornamento

10-08-2026 09:22

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