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L'ultima seduta tenutasi nella Sala Contrattazione di Reggio Emilia - Camera di commercio dell’Emilia il 13 ottobre 2026, ha evidenziato un mercato attivo per il Parmigiano Reggiano, un andamento debole per lo zangolato e stazionario per il bestiame bovino e i foraggi, a fronte di un contesto che si conferma attivo per i cruscami e i prodotti proteici.
Per quanto riguarda il comparto lattiero-caseario, il mercato del Parmigiano Reggiano registra un andamento attivo e prezzi in aumento su tutto il listino: la variante con maturazione minima a 30 mesi e oltre sale di 0,10 euro raggiungendo il prezzo massimo di 19,10 euro al chilogrammo. Lo zangolato di creme fresche per la burrificazione presenta invece un andamento del mercato debole e una diminuzione di 0,05 euro che fissa la quotazione al massimo di 1,50 euro al chilogrammo.
Sul fronte del bestiame bovino, sia da macello (a peso vivo e a peso morto) sia da allevamento e da riproduzione, l'andamento del mercato si presenta stazionario con quotazioni inalterate per tutte le categorie. Analogamente, il comparto dei foraggi e della paglia conferma un andamento di mercato stazionario con prezzi invariati per tutte le voci e prodotti non quotati.
Nel listino dei cereali, l'andamento del mercato si mantiene stabile per le principali granaglie, con il frumento tenero nazionale panificabile fino che registra un aumento di 2,00 euro raggiungendo il prezzo massimo di 255,00 euro alla tonnellata. Nel settore riso e risone si evidenzia una diminuzione di 20,00 euro per il risone comune, che si attesta al prezzo massimo di 390,00 euro alla tonnellata, a fronte di un aumento di 60,00 euro per il riso Arborio, che sale al valore massimo di 1.410,00 euro alla tonnellata.
Nel comparto delle farine e dei cruscami, l'andamento del mercato si conferma attivo: le voci di crusca e cruschello di grano tenero segnano rialzi di 6,00 euro, con la variante in sacco carta per partite frazionate che raggiunge il prezzo massimo di 260,00 euro alla tonnellata. Si segnala inoltre un aumento di 5,00 euro per il farinaccio di grano
tenero (sacco carta), che fissa la quotazione massima a 249,00 euro alla tonnellata.
Infine, per i proteici l'andamento del mercato si mantiene attivo con la polpa di bietole secche che cresce di 8,00 euro toccando il prezzo massimo di 340,00 euro alla tonnellata.
È possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:
