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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Reggio Emilia il 22 settembre 2026, ha evidenziato un quadro di generale stabilità per i comparti lattiero-caseario, del bestiame e dei foraggi, a fronte di un mercato che si conferma attivo e orientato all'aumento nel settore dei cereali, dei cruscami e dei prodotti proteici.
Per quanto riguarda il comparto lattiero-caseario, il mercato del Parmigiano Reggiano registra un andamento attivo con quotazioni inalterate su tutte le stagionature: la variante con stagionatura minima a 30 mesi e oltre si attesta al prezzo massimo di 18,90 euro al chilogrammo. Si mantiene stazionario e senza variazioni di prezzo anche lo zangolato di creme fresche per la burrificazione.
Il settore dei cereali e dei proteici presenta un andamento attivo caratterizzato da ulteriori rialzi. Nel listino dei cereali si registrano aumenti tra i 2,00 e i 3,00 euro alla tonnellata per il frumento tenero nazionale panificabile (con i grani di forza che salgono a un massimo di 272,00 euro alla tonnellata), mentre restano stabili mais e orzo.
Nel comparto delle farine e dei cruscami, a fronte di farine stazionarie, si evidenziano aumenti diffusi di 5,00 euro alla tonnellata su tutte le voci di crusca e cruschello di grano tenero, che toccano il valore massimo della categoria a 245,00 euro alla tonnellata.
Per i proteici, il mercato rimane attivo, infatti, la polpa di bietole secche cresce di ulteriori 10,00 euro toccando il valore massimo di 320,00 euro alla tonnellata.
Sul fronte del bestiame bovino (sia da macello sia da allevamento) e del settore dei foraggi e della paglia, l'andamento del mercato si presenta calmo con quotazioni del tutto stazionarie per tutte le categorie.
È possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:
https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/
