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Il 23 giugno 2026, presso la sede di Reggio Emilia della Camera di commercio dell’Emilia, si sono riunite le Commissioni Tecniche composte dagli esperti di mercato per le consuete rilevazioni dei prezzi all’ingrosso dei prodotti agroalimentari provinciali. Le sedute hanno riguardato la definizione di tre distinti listini: la produzione lattiero-casearia, i cereali con farine e proteici, e infine il comparto del bestiame bovino con i relativi mangimi, paglia e foraggi.
Per quanto riguarda il Parmigiano Reggiano, le commissioni hanno registrato un andamento di mercato stabile che ha confermato le quotazioni della settimana precedente, con la stagionatura 30 mesi e oltre che mantiene il prezzo massimo fermo a 18,65 euro al chilogrammo. Al contrario, lo zangolato di creme fresche per la burrificazione, in un contesto di scambi calmi, ha ceduto 8 centesimi al chilo sia sul valore minimo sia su quello massimo, che si attesta ora a 1,35 euro.
Sul fronte dei cereali non si registrano variazioni di prezzo all'interno di una fase di mercato debole. Nel comparto di farine, cruscami e sottoprodotti sono state invece certificate flessioni per tutte le qualità di crusca, pari a 8,00 euro alla tonnellata. Questo calo, nel caso specifico della crusca e cruschello di grano tenero in sacco carta per partite frazionate, ha portato il prezzo massimo a 237,00 euro alla tonnellata.
Si rileva infine una generale invarianza dei prezzi per il mercato del bestiame bovino, della paglia e dei foraggi. In questo settore, tutte le categorie di bovini hanno mostrato un andamento calmo, mentre i comparti di paglia e fieno si sono distinti per scambi attivi.
Nel complesso, la piazza d'affari reggiana esprime una dinamica contenuta ma consolida i propri caratteri di solidità e stabilità.
E' possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:
https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/
