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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Reggio Emilia il 15 settembre 2026, ha evidenziato un quadro di generale stabilità per i comparti lattiero-caseario, dei foraggi e del bestiame, a fronte di un mercato che si conferma attivo e orientato all'aumento nel settore dei cereali e dei prodotti proteici.
Per quanto riguarda il comparto lattiero-caseario, il mercato del Parmigiano Reggiano registra un andamento stabile con quotazioni confermate inalterate su tutte le stagionature: la variante con stagionatura minima a 30 mesi e oltre si attesta al prezzo massimo più alto della categoria pari a 18,90 euro al chilogrammo. Nello stesso ambito si mantiene stabile anche lo zangolato di creme fresche per la burrificazione, che conferma il proprio valore al massimo di 1,55 euro al chilogrammo.
Il settore dei cereali e dei proteici presenta invece un andamento attivo caratterizzato da ulteriori rincari sulle principali colture. Nel listino dei cereali si distingue il frumento tenero nazionale panificabile varietà speciali grani di forza, che registra un incremento di 6,00 euro raggiungendo il prezzo massimo più alto del comparto a 269,00 euro alla tonnellata. Si rilevano inoltre rialzi di 3,00 euro per il mais nazionale ibrido comune con umidità 14%, attestato al picco di 257,00 euro alla tonnellata, e di 3,00 euro per l'orzo nazionale con peso specifico 62 e oltre, che sale a un massimo di 226,00 euro alla tonnellata. Se il mercato di farine e cruscami evidenzia un andamento stabile con quotazioni invariate, il comparto dei proteici segna un andamento attivo grazie alla polpa di bietole secche, cresciuta di 10,00 euro fino al valore massimo di 310,00 euro alla tonnellata.
Sul fronte del bestiame bovino, l'andamento del mercato si presenta calmo sia per i capi da macello sia per quelli da allevamento, con prezzi del tutto stazionari. Tra i bovini da allevamento e riproduzione, i vitelli Bleu Belga confermano il prezzo massimo più alto della categoria a 8,10 euro al chilogrammo, mentre per la macellazione a peso morto la vacca di prima qualità si fissa al massimo di 4,50 euro al chilogrammo. Analogamente, il mercato dei foraggi e della paglia mostra un clima calmo con quotazioni inalterate, dove il fieno di terzo taglio 2026 registra il prezzo massimo più alto raggiungendo i 23,00 euro al quintale.
In sintesi, la seduta del 15 settembre 2026 alla Borsa Merci di Reggio Emilia delinea una solida tenuta di fondo per il Parmigiano Reggiano e per la zootecnia.
È possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:
https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/reggio-emilia/
