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L'ultima seduta della Borsa Merci della Camera di commercio dell’Emilia, tenutasi a Reggio Emilia il 29 settembre 2026, ha evidenziato un quadro di generale tenuta per i comparti lattiero-caseario e dei foraggi, a fronte di un mercato calmo con flessioni nel settore del bestiame e di un andamento che si conferma attivo e orientato all'aumento per i cereali, i cruscami e i prodotti proteici.
Per quanto riguarda il comparto lattiero-caseario, il mercato del Parmigiano Reggiano registra un andamento attivo con quotazioni confermate inalterate su tutte le stagionature: la variante con maturazione minima a 30 mesi e oltre si attesta al prezzo massimo di 18,90 euro al chilogrammo. Si mantiene stazionario e con prezzi invariati anche lo zangolato di creme fresche per la burrificazione, che fissa la propria quotazione al massimo di 1,55 euro al chilogrammo.
Sul fronte del bestiame bovino, l'andamento del mercato si presenta calmo, con flessioni dei prezzi che interessano sia i capi da macello sia quelli da allevamento. Per i bovini da macello a peso vivo, la vacca di prima qualità registra un calo di 0,05 euro sul massimo, attestandosi a 2,11 euro al chilogrammo. Nello stesso comparto a peso morto, la vacca di prima qualità evidenzia una riduzione di 0,10 euro sul valore massimo, portandosi a 4,40 euro al chilogrammo. Per i bovini da allevamento e da riproduzione, i vitelli da latte di prima qualità bianchi e neri registrano un calo di 0,30 euro, fissando il prezzo massimo a 3,90 euro al chilogrammo.
Il comparto dei foraggi e della paglia conferma un andamento di mercato calmo con quotazioni del tutto stazionarie e privo di variazioni di prezzo su tutte le categorie della voce.
Il settore dei cereali e dei proteici presenta un andamento attivo caratterizzato da ulteriori rialzi. Nel listino dei cereali, il frumento tenero nazionale panificabile varietà speciali e fino aumentano di 2,00 euro su entrambi i valori, portando la quotazione massima del primo a a 263,00 euro alla tonnellata. Nel comparto delle farine e dei cruscami, con mercato attivo, le voci di crusca e cruschello di grano tenero segnano rialzi diffusi di 5,00 euro, con la variante in sacco carta per partite frazionate che raggiunge il valore massimo di 250,00 euro alla tonnellata. Per i proteici, l'andamento si conferma parimenti attivo: la polpa di bietole secche cresce di ulteriori 7,00 euro toccando il prezzo massimo di 327,00 euro alla tonnellata.
In sintesi, la seduta del 29 settembre 2026 alla Borsa Merci di Reggio Emilia delinea un quadro di solida tenuta per il Parmigiano Reggiano e per i foraggi, affiancato da un ripiegamento dei prezzi nel comparto del bestiame bovino e dalla continua spinta rialzista nei listini dei cereali, dei cruscami e delle materie prime proteiche.
È possibile consultare i listini prezzi completi al link seguente:
