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Trent’anni di innovazione, trasparenza e servizio al territorio. La Camera di commercio dell’Emilia, Sede di Parma, celebra l’anniversario della nascita del Registro delle Imprese, l’infrastruttura digitale che ha rivoluzionato il rapporto tra istituzioni, mercato e imprese.
Nato ufficialmente nel febbraio 1996 - sebbene previsto dal Codice Civile fin dal 1942 - il Registro delle Imprese rappresenta oggi il compimento di una visione nata negli anni Settanta, per collegare attraverso una rete informatica i registri di tutte le Camere di commercio e consentire così di accedere in tempo reale alle informazioni di tutte le imprese italiane.
Oggi il Registro è un’infrastruttura all’avanguardia che gestisce a livello nazionale i dati di 5,8 milioni di imprese e 10 milioni di persone (tra imprenditori, soci e amministratori). Un sistema di pubblicità legale unico in Europa, arricchito da informazioni provenienti da INPS, Agenzia delle Entrate e altri enti pubblici, garantendo la massima qualità e accuratezza del dato.
A livello locale, il Registro Imprese della Camera di commercio dell’Emilia fotografa un sistema imprenditoriale parmense in continua evoluzione, attualmente composto da 109.960 imprese attive nell’area dell’Emilia occidentale. Se nel 1996 il tessuto economico parmense era caratterizzato da una forte presenza dei comparti del commercio e delle attività manifatturiere, oggi i dati Movimprese mostrano una trasformazione verso il terziario avanzato. Attualmente sono iscritte nel nostro Registro 38.550 imprese attive, con un’incidenza percentuale preminente del comparto dei servizi per le imprese, confermando la dinamicità del nostro territorio nel rispondere alle sfide del mercato globale.
«A distanza di trent’anni dalla sua istituzione – sottolinea il vicepresidente della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore parmense Vittorio Dall’Aglio – il Registro Imprese rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo, e non un semplice archivio”.
“Il poter contare su informazioni e dati certificati – prosegue Dall’Aglio – rappresenta un elemento fondamentale a sostegno della competitività, e questo patrimonio è non solo a disposizione di tutti, ma agevolmente accessibile tramite strumenti come l’app ‘Impresa Italia’ digitale o il portale registroimprese.it”.
Il nostro impegno per il futuro è continuare ad anticipare le esigenze degli utenti, offrendo risposte sempre più integrate e sostenibili».
Il Registro imprese è uno strumento in continua evoluzione. La recente introduzione della nuova classificazione ATECO 2025 delle attività economiche permetterà una lettura ancora più precisa dei trend emergenti e delle nuove professioni, mentre l’integrazione con ulteriori fonti pubbliche potrà favorire lo sviluppo di iniziative imprenditoriali più efficaci e sostenibili.
“Grazie al lavoro quotidiano delle persone che animano gli uffici camerali e al supporto tecnologico di InfoCamere – conclude Dall’Aglio - il Registro delle Imprese si conferma il pilastro dell’innovazione digitale del nostro territorio e una garanzia di trasparenza per cittadini e istituzioni”.
