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L'artigianato in provincia di Reggio Emilia mostra segnali di sostanziale tenuta nel primo trimestre 2026.

Il numero delle imprese attive, attestato a 16.483 unità, evidenzia una flessione dello 0,5%, mentre sia a livello regionale che nazionale il calo è stato dello 0,8%.

Lievemente più negativo, nella nostra provincia, il bilancio rispetto allo stesso trimestre 2025, contenuto, comunque, in un -0,8%.

I valori espressi al 31 marzo scorso confermano, tra l’altro la forte e storica vocazione artigiana del territorio. L'incidenza di questa forma d’impresa sul totale del sistema produttivo provinciale, infatti, è pari al 35,3%, un valore nettamente superiore a quello regionale (30,2%) e, a maggior ragione, a quello nazionale (24,3%).

L'analisi della distribuzione settoriale da parte della Camera di commercio dell’Emilia vede al primo posto il comparto delle costruzioni con 7.880 unità attive (il 47,8% del totale), seguito dal manifatturiero, che conta 3.491 aziende artigiane (il 21,2% sul totale).

I servizi alla persona contano 2.406 unità (la quota è del 14,6% sul totale delle aziende artigiane), mentre i servizi alle imprese si attestano a 1.990 realtà, pari al 12,1%.

È invece più contenuta la presenza di artigiani nel settore dell'alloggio e della ristorazione, con 484 imprese e un'incidenza del 2,9%, mentre i comparti dell'agricoltura e del commercio non raggiungono la soglia dell'1,0%.

Sotto il profilo dell’assetto giuridico al 31 marzo di quest’anno, la ditta individuale rimane la forma predominante con 12.001 unità, coprendo il 72.8% del panorama provinciale, nonostante la lieve flessione dello 0,7% rispetto all’ultimo trimestre 2025. In controtendenza si muovono le società di capitali, che crescono dell’1,3%, raggiungendo le 2.079 unità. Al contrario, le società di persone subiscono una contrazione dell’1,2%, scendendo a 2.317 aziende attive.

Infine, approfondendo l’analisi, si evidenzia il ruolo rilevante delle imprese guidate da cittadini di origine straniera, a capo di 5.003 unità attive (il 30,4% sull'intero comparto artigiano). Indicativa è anche la componente femminile, con 2.313 imprese e un'incidenza del 14,0%. Il quadro è completato dalle imprese giovanili guidate da under 35, che rappresentano il 9,6% del tessuto artigiano reggiano con 1.585 unità.


Ultimo aggiornamento

18-05-2026 08:31

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