Salta al contenuto

Prevale la stabilità nella produzione e si registrano valori positivi anche nel fatturato a livello di industria delle costruzioni, arrivando ad una crescita del 2,8% del volume d’affari complessivo rispetto a quanto registrato nel terzo trimestre del 2024.

Con riferimento al settembre 2024, infatti, il 77% delle aziende parmensi ha segnalato una situazione sostanzialmente immutata per la produzione, il 15% denuncia situazioni di calo e solo per l’8% si parla di crescita. Guardando al volume d’affari, invece, il 43% delle imprese registra stabilità, il 29% aumento e il 28% un calo.

Una situazione – evidenziata dalle analisi dell’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia sulle Piccole e medie imprese fino a 500 dipendenti – migliore rispetto all’andamento regionale (fatturato dell’industria in aumento dello 0,8%), dove il dato medio registra stabilità per il 50%, aumento per il 29% e calo per il 21%. Sempre a livello regionale, il dato medio della produzione invece evidenzia un 67% di stabilità, 10% di aumento e 23% di calo.

Ancor più positiva appare la situazione dell’artigianato, nel cui ambito le imprese parmensi registrano – in termini di produzione – un 75% di stabilità, aumento per il 4% e calo per il 21%. Il dato medio regionale parla invece di 64% di stabilità, 9% di aumento e 27% di calo.

Parlando di volume d’affari (fatturato), le variazioni percentuali rispetto al 30 settembre 2024 evidenziano un aumento dell’8,4% (il valore medio regionale è in aumento dello 0,4%) e la crescita si registra nel 39% del totale, con stabilità evidenziata anch’essa per il 39% e calo invece nel 22% dei casi.

Relativamente all’orientamento circa l’evoluzione della propria attività nei dodici mesi successivi, per le imprese parmensi dell’industria delle costruzioni si parla di 62% di stabilità e 38% di aumento. Per quelle artigiane, invece, si ipotizza stabilità per l’80% e aumento per il 20% dei casi.


Ultimo aggiornamento

09-01-2026 13:25

Questa pagina ti è stata utile?