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Nel primo trimestre 2026, l’artigianato parmense conferma il dato di sostanziale stabilità già manifestato alla fine del dicembre scorso.

Con una flessione di sole 8 unità rispetto all’ultimo trimestre del 2025, pari a una contrazione dello 0,1%, lo stock complessivo al 31 marzo si porta a 10.938 imprese attive. Questo risultato configura l’artigianato parmense come il più resiliente sia dell’Emilia Occidentale che a livello regionale e nazionale, dove i valori sono in calo, in entrambi i casi, dello 0,8%.

Lievemente più negativo, nella nostra provincia, il bilancio rispetto allo stesso trimestre 2025, contenuto, comunque, in un -0,6%.

In questo periodo, l’artigianato rappresenta il 28,4% del tessuto produttivo parmense, con un’incidenza un po’ al di sotto della media regionale (30,2%), ma largamente superiore a quella nazionale che è ferma al 24,3%.

Le rilevazioni elaborate dall'Ufficio Studi e statistica della Camera di commercio dell’Emilia, sulla base dei dati Infocamere, rendono evidente una distribuzione settoriale delle imprese artigiane che vede primeggiare il comparto delle costruzioni con 4.201 imprese e un’incidenza del 38,4% sul totale, seguito dal manifatturiero che conta 2.673 realtà per una quota del 24,4%. Un ruolo indicativo è ricoperto dalle realtà artigiane impegnate nei servizi alla persona che, con 2.046 unità, pesano per il 18,7% sul totale, mentre i servizi alle imprese chiudono il quadro con 1.533 realtà attive, corrispondenti al 14,0% del totale artigiano.

Sotto il profilo della forma giuridica, nel primo trimestre di quest’anno la ditta individuale continua a essere il modello di riferimento per 8.090 imprenditori, coprendo il 74,0% del totale nonostante una lieve flessione dello 0,7% rispetto alla fine del 2025. Invece, le società di persone subiscono una contrazione maggiore (-1,2%) e scendono a 1.465 unità, la cui incidenza sul totale è del 13,4%. Più dinamico è l’andamento delle società di capitale, che crescono dell’1,3% raggiungendo le 1.359 imprese e una quota del 12,4%.

L’analisi dell’artigianato parmense nel primo trimestre del 2026 si completa con i dati di approfondimento su alcune categorie: la presenza di 2.634 imprese (il 24,1% del totale) guidate da cittadini di origine straniera; quelle femminili che si attestano a 1.849 unità attive, rappresentando il 16,9% del comparto; infine le artigiane giovanili che contano 837 unità, incidendo per il 7,7% sulla compagine artigiana complessiva.


Ultimo aggiornamento

18-05-2026 08:30

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