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La sede di Parma della Camera di commercio dell’Emilia ha ospitato, il 15 maggio 2026, l'incontro delle Commissioni Tecniche per monitorare l'evoluzione dei mercati agroalimentari del territorio.

L'analisi degli esperti ha delineato un quadro di stabilità per il comparto lattiero-caseario dove il Parmigiano Reggiano ha confermato volumi di scambio buoni e quotazioni invariate per tutte le stagionature, con la punta massima di 18,85 euro al chilogrammo per il prodotto oltre i 36 mesi. Si registra inoltre un aumento per il siero di latte ad uso
industriale di 70 centesimi sul valore massimo portandolo a 12,00 euro alla tonnellata, mentre lo zangolato di creme fresche ha evidenziato una lieve contrazione di 0,05 euro, portandosi a 1,40 euro al chilogrammo.

Anche il settore dei salumi, inclusi il Prosciutto di Parma e il Salame Felino IGP, ha mantenuto prezzi stazionari con un andamento degli scambi normale.

Il comparto dei foraggi conferma una fase di calma operativa con quotazioni invariate, in attesa del consolidamento delle nuove quotazioni per i raccolti 2026. Anche le farine di frumento tenero non hanno registrato scostamenti in un contesto di scambi contenuti.

Note di variazione si riscontrano nel comparto dei cereali e dei sottoprodotti. La crusca di frumento tenero ha subito una flessione di 5,00 euro alla tonnellata, riflettendo un mercato in calo. Al contrario, il granoturco nazionale ha mostrato una lieve tendenza al rialzo di 2,00 euro, portando il limite massimo a 236,00 euro alla tonnellata.

Le sedute della borsa merci parmense del 15 maggio 2026 hanno confermato la sostanziale resilienza dei listini locali, riflettendo un mercato che, al netto di piccoli aggiustamenti settoriali, mantiene un profilo di consolidata costanza.

E’ possibile consultare i listini prezzi al seguente link: https://prezzi.emilia.camcom.it/ingrosso/parma/


Ultimo aggiornamento

18-05-2026 09:41

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