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Si è tenuta il 29 aprile 2026, presso la sede di Parma della Camera di commercio dell’Emilia, la riunione delle Commissioni tecniche preposte alla rilevazione dell'andamento dei mercati per foraggi, granaglie, farine, zangolato di creme fresche, formaggi e salumi.

Per quanto riguarda i comparti dei foraggi e dei salumi, l'analisi degli esperti ha evidenziato una situazione di calma negli scambi con quotazioni che rimangono stazionarie. Il mercato del formaggio ha invece mostrato una buona vivacità nelle transazioni a fronte di prezzi stabili per tutte le stagionature, con il Parmigiano Reggiano 36 mesi e oltre che conferma la sua quotazione massima di 18,85 euro al chilogrammo.

Il settore delle granaglie, delle farine e dei sottoprodotti è stato caratterizzato da scambi contenuti, pur registrando alcune variazioni puntuali. Il granoturco sano, secco e mercantile ha segnato un incremento di 5,00 euro alla tonnellata, pari a un rialzo del 2,21%, attestandosi su un valore massimo di 231,00 euro. Al contrario, l'orzo ha subito un lieve ribasso di 1,00 euro alla tonnellata, portando il prezzo massimo del prodotto nazionale con peso specifico superiore a 67 chilogrammi a quota 223,00 euro. Si conferma inoltre il trend in flessione per la crusca di frumento tenero, che cede 2,00 euro alla tonnellata fissando il nuovo limite massimo a 213,00 euro.

Infine, lo zangolato di creme fresche per burrificazione ha registrato un calo di 10 centesimi al chilogrammo in un contesto di scambi calmi, scendendo a 1,58 euro con una contrazione percentuale del 5,95%.

Nel complesso, la seduta della borsa merci parmense ha riaffermato una sostanziale tenuta dei listini locali, con oscillazioni limitate a specifiche categorie merceologiche.

Ultimo aggiornamento

04-05-2026 10:15

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